Scritto da 10:59 am Ardea, Attualità, Top News

Ardea, il Comune applica la sanzione massima per abuso edilizio: demolizione confermata dai giudici

Ardea (lunedì, 26 gennaio 2026)– Il Comune di Ardea ottiene una conferma importante dai giudici nel contrasto agli abusi edilizi: dopo che un privato aveva realizzato opere non conformi alle autorizzazioni urbanistiche, l’ente aveva deciso di applicare la sanzione massima prevista dalla legge e di disporre la demolizione di tutto quanto costruito abusivamente. La decisione è stata ora confermata dal Tar del Lazio, che ha respinto il ricorso presentato dal proprietario dell’immobile, ritenendo legittimo il provvedimento comunale.

di Margherita Brescia

La vicenda riguarda una costruzione realizzata senza i necessari titoli autorizzativi: nonostante le ripetute richieste di regolarizzazione e la possibilità di “sanare” l’abuso pagando le sanzioni previste, il proprietario non ha mai provveduto ad adeguare la situazione nei termini stabiliti dall’ordinanza. Di conseguenza, il Comune ha ritenuto di dover applicare la misura più severa consentita, disporre la demolizione integrale dell’opera e il ripristino dello stato dei luoghi.

Di fronte a questo provvedimento, il proprietario aveva presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, contestando la quantificazione della sanzione e sostenendo la possibilità di una diversa valutazione amministrativa. I giudici del Tar, però, hanno rigettato il ricorso, confermando che l’azione del Comune di Ardea è stata corretta, motivata e rispettosa delle norme urbanistiche e delle sentenze di riferimento. Secondo la sentenza, la mancata sanatoria entro i termini e la persistente occupazione dell’area abusiva legittimano pienamente l’adozione della sanzione massima e della demolizione delle opere realizzate senza titolo.

La decisione rappresenta un precedente significativo nel territorio per la lotta agli abusi edilizi: ribadisce che le amministrazioni pubbliche possono e devono applicare le norme con rigore quando le opere non sono regolarizzabili e quando i soggetti privati non adempiono alle richieste di correttivo nei tempi previsti. Per il Comune di Ardea si tratta di una vittoria amministrativa che rafforza l’azione di tutela del territorio, dell’ambiente e della legalità urbanistica

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Last modified: Gennaio 26, 2026
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