Scritto da 6:47 pm Ardea, Cronaca, Top News

Ardea, clamorosa svolta in aula: imputato nel processo per l’omicidio del benzinaio ritratta e dice “Non l’ho ucciso io”

Ardea (venerdì, 23 gennaio 2026)–Una svolta inaspettata ha segnato la seconda udienza del processo per l’omicidio del benzinaio di Ardea, che aveva scosso profondamente la comunità lo scorso 27 maggio 2025. Nell’aula della Corte d’Assise di Frosinone, Marco Adamo, il 19enne accusato dell’omicidio del gestore del distributore di carburante, ha ritratto la sua versione e ha dichiarato davanti ai giudici: “Non l’ho ucciso io”, contraddicendo quanto aveva detto in precedenza in sede di interrogatorio.

di Margherita Brescia

La vittima è Nahid Miah, 36 anni, padre di due bambini, che fu accoltellato e ucciso durante una rapina nel suo distributore di carburante a Tor San Lorenzo. All’epoca dei fatti Adamo aveva appena compiuto 18 anni e fu identificato grazie alle indagini dei Carabinieri, supportate da immagini e riscontri tecnici.

Durante l’udienza di ieri il giovane ha rivolto scuse alla moglie della vittima, presente tra le parti civili, e ha preso le distanze dalle ammissioni rese mesi fa davanti al giudice: nella nuova versione sostiene che l’uccisione non sia stata opera sua, affermando che la ferita mortale al benzinaio sarebbe stata causata in modo accidentale, non deliberato da lui.

La deposizione ha intensificato il dibattito in aula, con un confronto serrato tra accusa e difesa, e ha visto testimonianze cariche di tensione emotiva da parte dei familiari del ragazzo e della vedova della vittima. È emerso anche che la sera prima dell’omicidio Adamo avrebbe confidato alla sua fidanzata che “sarebbe successo qualcosa di eclatante” il giorno successivo, elemento che è ora al centro dell’analisi del tribunale.

Il processo proseguirà nelle prossime udienze, con l’obiettivo di fare piena luce sulla dinamica dei fatti, sulle contraddizioni nelle dichiarazioni dell’imputato e sulle prove raccolte dagli investigatori. La vicenda resta una delle pagine di cronaca nera più drammatiche degli ultimi anni nel territorio dell’Agro Pontino.

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Last modified: Gennaio 23, 2026
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