Pomezia (martedì, 27 gennaio 2026)- Una notizia attesa da mesi porta una svolta significativa per il Campus Data Center di Pomezia: il 21 gennaio 2026 è stata rilasciata l’autorizzazione definitiva che consente di avviare i lavori per i nuovi impianti all’interno della vasta struttura tecnologica situata lungo via Pontina. L’ok arriva dopo un lungo e complesso iter autorizzativo, caratterizzato da stop e ripartenze a causa di criticità tecniche sollevate da alcuni enti coinvolti nel procedimento, soprattutto sul fronte della compatibilità ambientale.
di Margherita Brescia
Il Campus, di proprietà di TIM e gestito tramite la controllata Noovle S.p.A., è uno dei maggiori poli di infrastrutture digitali del Centro Italia, con una superficie complessiva di circa 51.000 metri quadri e destinato a ospitare sistemi avanzati di cloud, elaborazione dati e servizi tecnologici strategici.
Il rilascio definitivo dell’autorizzazione rappresenta un passaggio fondamentale perché permette di superare le incertezze che avevano rallentato l’avvio dei cantieri. Solo pochi mesi fa, infatti, un precedente via libera era stato revocato in autotutela dalla Città Metropolitana, a causa di un parere tecnico negativo del Comune di Pomezia sull’impatto acustico degli impianti di emergenza, bloccando di fatto l’intero progetto e aprendo una fase di revisione documentale.
Con il nuovo atto autorizzativo, il progetto è ora completo sul piano amministrativo e può entrare nella fase operativa: la costruzione e l’installazione dei nuovi impianti tecnici che garantiranno l’alimentazione elettrica di emergenza e altri sistemi essenziali per il funzionamento continuo del data center. L’opera è considerata strategica per sostenere i servizi digitali, l’innovazione tecnologica e l’infrastruttura cloud nazionale, rendendo Pomezia un punto rilevante nel panorama delle tecnologie avanzate italiane
Last modified: Gennaio 27, 2026

