Scritto da 2:38 pm Pomezia, Attualità, Top News

Pomezia, Zoomarine e la lunga battaglia con l’INPS: tutto comincia con il Covid

Pomezia (giovedì, 16 ottobre 2025)– Una storia che parte dalla pandemia e finisce in tribunale: è quella che vede coinvolto Zoomarine, il parco acquatico di Torvaianica, e l’INPS.
Durante i lunghi mesi di chiusura dovuti al Covid, l’azienda aveva chiesto il sostegno del Fondo di Integrazione Salariale (FIS) per coprire parte dei costi e tutelare i lavoratori, come previsto per molte attività colpite dall’emergenza sanitaria. Ma la richiesta non è andata a buon fine.

di Margherita Brescia

L’INPS, infatti, ha respinto la domanda, e lo scorso giugno la commissione amministratrice del Fondo ha confermato il diniego con una delibera ufficiale. Una decisione che il parco ha deciso di contestare davanti al TAR del Lazio, convinto di aver diritto al sostegno come tante altre imprese nella stessa situazione.

Da lì è iniziato un percorso giudiziario tutt’altro che semplice: il ricorso è stato infatti dichiarato nullo per un errore tecnico nella notifica all’INPS, inviata a una PEC non valida. Un dettaglio burocratico che ha costretto a rinviare tutto, con una nuova udienza fissata per il 17 dicembre 2025.

La vicenda, più che una battaglia tra colossi, racconta bene le difficoltà con cui tante aziende si sono scontrate dopo il Covid: tra carte, procedure e tempi lunghi, anche la richiesta di un aiuto economico può trasformarsi in una trafila infinita.

Ora Zoomarine attende di capire se il TAR accoglierà o meno il ricorso. Nel frattempo, la speranza è che la storia trovi una conclusione chiara e definitiva – non solo per l’azienda, ma anche per chi in questi anni ha vissuto in prima persona le conseguenze della crisi.

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Last modified: Ottobre 16, 2025
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