Pomezia (venerdì, 19 dicembre 2025)–La Regione Lazio ha espresso un parere negativo definitivo sul progetto della grande discarica soprannominata “Malagrotta bis”, bloccando così l’iter per la realizzazione dell’impianto a rifiuti alle porte di Pomezia.
di Margherita Brescia
La decisione è arrivata nel corso della terza Conferenza dei Servizi che si è tenuta il 18 dicembre 2025, con l’Ufficio regionale rifiuti che ha giudicato non mitigabile la vicinanza prevista tra il sito e le aree residenziali, le scuole e le infrastrutture cittadine. Il progetto — che prendeva il nome di “Malagrotta bis” in riferimento alla storica discarica di Roma — prevedeva una maxi area di oltre 305mila metri quadrati e una capacità di stoccaggio stimata in circa 4,45 milioni di metri cubi di rifiuti. L’area indicata, nota come Tor Tignosa, si trovava a pochissima distanza dal quartiere Roma 2 di Pomezia e a circa 200 metri dalla scuola Fabrizio De André, con migliaia di residenti nelle vicinanze, facendo crescere forti preoccupazioni per la salute pubblica e la qualità dell’aria.
La proposta di discarica aveva già ottenuto in passato una Valutazione di Impatto Ambientale positiva nel 2020, ma quell’autorizzazione era poi stata prorogata nel 2025 su richiesta del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e con il via libera della giunta regionale dell’epoca. La decisione di rinnovare l’autorizzazione aveva suscitato forti proteste dei cittadini, con una diffida presentata da 622 residenti di Pomezia e osservazioni sollevate anche da esponenti politici locali, che denunciavano anomalie procedurali e la mancanza di adeguata partecipazione comunale nelle conferenze dei servizi.
Nella valutazione conclusiva, la Regione ha ritenuto che la vicinanza dell’impianto a scuole, abitazioni e aree sensibili fosse un fattore escludente, senza possibilità di mitigazione concreta delle criticità ambientali e sanitarie: per questo motivo la discarica non si farà.
Last modified: Dicembre 19, 2025

