Pomezia (lunedì, 28 luglio 2025)–Dopo anni di segnalazioni e proteste da parte dei residenti, la famosa discarica abusiva tra via Foligno e via Norcia a Torvaianica è finalmente al centro dell’attenzione dell’Amministrazione. L’area, diventata col tempo un vero e proprio immenso deposito di rifiuti ingombranti, elettrodomestici, materiali edilizi e sacchi dell’immondizia, si prepara infatti a un possibile riscatto ambientale: l’ok finale dipende dalla delibera del Consiglio comunale, convocato il 30 luglio 2025 per decidere sulla bonifica dell’area.
di Margherita Brescia
La mozione, presentata ufficialmente in Aula, chiede l’autorizzazione formale all’intervento di pulizia straordinaria: rimozione dei rifiuti, messa in sicurezza del sito e ripristino del decoro urbano. Solo con il via libera del Consiglio sarà possibile sbloccare le risorse economiche e affidare le operazioni ai soggetti competenti. In caso contrario, il Comune di Pomezia resterebbe paralizzato, non potendo procedere con l’affidamento dei lavori di bonifica.
L’urgenza è comprensibile: la discarica a cielo aperto si trova a pochi passi dal centro abitato e da aree residenziali, esponendo zone frequentate anche da famiglie e turisti a rischio igienico-sanitario. Il sito è diventato emblematico del degrado che caratterizza parte delle periferie costiere, come testimoniano le immagini diffuse da cittadini e associazioni locali.
Negli ultimi mesi sono emerse critiche trasversali da tutte le forze politiche in Consiglio. La bonifica di via Foligno è diventata un segnale concreto di cambiamento, atteso da troppo tempo. In passato, interventi similari – come la pulizia di via Fellini – avevano portato risultati positivi, dimostrando che è possibile intervenire in tempi brevi se vi è volontà politica e coordinamento tra enti territoriali.
Se il Consiglio voterà favorevolmente, questo passaggio segnerà una svolta nella gestione ambientale di Pomezia e rappresenterà un importante banco di prova per l’impegno dell’Amministrazione verso trasparenza, decoro e rispetto dei cittadini. Un sì dal Consiglio significa trasformare le promesse in interventi tangibili e riaffermare il diritto a vivere in un territorio pulito e curato.
Last modified: Luglio 28, 2025

