Ardea (lunedì, 28 luglio 2025)–Dopo quasi quattro decenni dal primo condono edilizio, il Comune di Ardea ha avviato finalmente l’iter per la sanatoria di un immobile, dando seguito a una richiesta rimasta negli archivi per oltre 40 anni. Tuttavia, proprio quando sembrava giunto il momento di chiudere una lunga vicenda, il cittadino richiedente ha deciso di fare causa all’Amministrazione comunale. Il motivo: ritiene che il percorso avviato non tuteli adeguatamente i suoi diritti procedurali e sostanziali.
di Margherita Brescia
La questione affonda le radici nel lontano 1985, quando il proprietario presentò regolarmente domanda di condono ai sensi della legge 47/1985. Negli anni successivi, nonostante il passaggio del tempo, il Comune non emise né un provvedimento di rigetto né uno di accoglimento, mantenendo il ricorso nell’incertezza. Proprio questa lunga inerzia amministrativa, portata in esposto, ha portato oggi all’avvio formale dell’istruttoria per il rilascio del titolo edilizio in sanatoria.
La legge stabilisce che, se entro 24 mesi il Comune non nega formalmente la domanda e questa risulta completa, si può considerare il titolo “rilasciato tacitamente”. Tuttavia l’interessato ha mosso contestazioni su modalità, tempi e comunicazioni, ritenendo che l’uso di questa norma non lo tuteli pienamente in sede legale. Per questo ha presentato ricorso amministrativo e giudiziario, chiedendo chiarezza e rispetto dei suoi diritti procedurali.
La vicenda diventa così un esempio di come il silenzio e il ritardo nella gestione delle pratiche edilizie possano generare contenziosi ed effetti paradossali: chi chiede un riconoscimento resta nel limbo e finisce per impugnare ciò che, dopo anni, arriva solo grazie alla pressione giuridica.
La situazione richiama anche le criticità amministrative già emerse in altri casi pometini ed ardeatini, dove Tribunale e Tar hanno definito la gestione urbanistica “disordinata e confusa”. Il caso in questione torna a puntare i riflettori sulla necessità di trasparenza, responsabilità e tempi certi nell’attività del Comune, per evitare altri attriti con i cittadini.
Last modified: Luglio 28, 2025

