Pomezia (sabato, 29 novembre 2025)–
A Pomezia un angolo trascurato sta per rinasce: il vecchio “campetto fantasma” di Via Don Luigi Sturzo, finora ridotto a una piattaforma in cemento inutilizzata, sarà trasformato in un’area sportiva multifunzionale con campi di pallavolo, zona fitness all’aperto e spazi decorati da murales.
di Margherita Brescia
Non si tratta di un semplice “ritocchino”: il progetto prevede la demolizione della vecchia piastra e la posa di una nuova superficie — con segnaletica colorata a terra per differenziare le funzioni — pensata per durare nel tempo e per rendere l’area fruibile come una vera e propria “palestra a cielo aperto”. In concreto, l’intervento prevede:un campo regolamentare per la pallavolo, con rete e pali; una zona dedicata a calisthenics e allenamenti a corpo libero, con attrezzature fisse, capace di accogliere circa una dozzina di persone contemporaneamente; una parete di calcestruzzo destinata a diventare “tela urbana” per murales, per dare identità visiva e senso di appartenenza allo spazio. Il contesto scelto, all’ombra del verde del vicino Parco della Crocetta e a due passi dalla ciclopedonale, rende la riqualificazione particolarmente significativa: non solo recupero urbano, ma anche opportunità di socialità e un presidio sul territorio che contribuisce a “vivere” lo spazio pubblico.
Il progetto è parte di un piano che punta a restituire ai cittadini spazi gratuiti, accessibili e attivi, favorendo l’inclusione, lo sport e l’aggregazione: un piccolo investimento (finanziato anche grazie al contributo del Ministero dello Sport) che può fare la differenza, soprattutto per i giovani e per chi cerca luoghi di socialità senza costi.
Ora la palla passa ai cittadini: perché un progetto del genere abbia senso e duri nel tempo servono cura, uso concreto e senso di comunità — e questo nuovo “playground” potrebbe essere un passo importante verso una Pomezia più vivibile e inclusiva.
Last modified: Novembre 29, 2025

