Scritto da 1:18 pm Ardea, Attualità, Top News

Ardea faro della salute femminile: inaugurato lo sportello endometriosi

Ardea (mercoledì, 26 novembre) –Venerdì 21 novembre, presso la delegazione comunale di Tor San Lorenzo, è stato inaugurato il primo Sportello di Accoglienza, Ascolto e Orientamento per l’endometriosi in tutta la Regione Lazio,un traguardo che apre una nuova stagione di tutela della salute femminile sul territorio.

di Margherita Brescia

L’iniziativa, completamente gratuita, è promossa dall’ente no-profit Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, che nel 2023 ha lanciato un progetto nazionale di sensibilizzazione, informazione e supporto per le donne che convivono con questa patologia.

Lo sportello sarà attivo in due sedi di Ardea: una presso la delegazione comunale di Tor San Lorenzo, in via Campo di Carne, e l’altra presso la delegazione comunale di Montagnano, in via San Berardo dei Marsi. Per informazioni su orari e modalità di accesso, è possibile contattare l’operatrice responsabile, Antonella Palmieri, al numero 346 5748619. Obiettivo del servizio è offrire accoglienza, ascolto e orientamento a donne che soffrono di endometriosi o che sospettano di esserne affette — accompagnandole verso centri specializzati per diagnosi, terapia e assistenza sociale, e aiutandole a orientarsi in un sistema sanitario spesso complesso.

La scelta di Ardea come sede per questo primo presidio regionale non è casuale: la città diventa un punto di riferimento stabile e concreto per tutte le donne del Lazio che cercano un supporto reale. Per molte, lo sportello potrà rappresentare un faro in un percorso spesso lungo, doloroso e solitario. In un’ottica più ampia, l’apertura dello sportello si inserisce nella volontà della Regione Lazio di istituire una rete sociosanitaria pubblica dedicata all’endometriosi, con percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali strutturati (i cosiddetti PDTA — Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali), un modello che potrebbe fare scuola per altre regioni italiane. Per Pomezia e i comuni limitrofi, questo significa poter contare su un servizio di prossimità concreto, pensato per una patologia ancora troppo spesso ignorata, un passo avanti nella costruzione di comunità più consapevoli, solidali e attente alla salute delle donne.

Condividi la notizia:
Last modified: Novembre 26, 2025
Close