Momenti di paura nel pomeriggio di ieri, quando alcuni rapinatori hanno fatto irruzione nella Farmacia Bottari, una delle più storiche di Ardea, riuscendo a fuggire con un bottino ancora da quantificare.
di Margherita Brescia
Cosa è successo
Intorno alle ore indicate dalla prima segnalazione, un gruppo di malviventi – secondo le prime informazioni – è entrato nella farmacia e, in pochissimo tempo, ha messo a segno il colpo. Subito dopo l’assalto sono scappati, facendo perdere le tracce.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Ardea per i rilievi e l’avvio delle indagini. L’area è stata momentaneamente transennata e sono in corso le analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza.
Le prime ripercussioni
Al momento non è chiaro se i rapinatori fossero armati né quale sia esattamente l’ammontare del bottino. Le verifiche sono ancora in corso. La farmacia – che serve numerosi residenti nella zona – risulta esterrefatta dall’accaduto. Non sono riportati feriti, ma l’evento scuote la comunità locale.
Questo episodio va oltre la singola rapina: in un territorio dove molti commercianti e attività locali operano già sotto pressione, una rapina in una farmacia rappresenta un duro colpo. Non è solo il danno economico: c’è il tema della sicurezza, della fiducia nella comunità, del rischio percepito da cittadini e esercenti.
Cosa succederà ora
Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire la dinamica esatta dell’azione: entrata, modalità, fuga. Saranno fondamentali le immagini di videosorveglianza, eventuali testimoni e il coordinamento con le pattuglie di zona per seguire piste e individuare i responsabili.
La farmacia sarà probabilmente chiusa qualche ora per le verifiche del caso, e l’amministrazione comunale potrebbe intervenire per rassicurare la cittadinanza e rafforzare la vigilanza.


