Scritto da 9:17 pm Ardea, Attualità, Top News

Ardea, il Comune chiede 60mila euro a uno stabilimento balneare: il Tar dà ragione a metà

Ardea (Mercoledì, 17 dicembre 2025)– Una controversia che durava da quasi dieci anni si è conclusa davanti al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) del Lazio, con una sentenza che dà ragione solo in parte al Comune di Ardea.

di Margherita Brescia

Il contenzioso riguarda una richiesta di pagamento di canoni demaniali avanzata dal Comune nei confronti di uno storico stabilimento balneare di Marina di Ardea comprensivo di bar e attività di ristorazione, per un importo complessivo di circa 59.700 euro riferito ai canoni per gli anni dal 2011 al 2015 e ulteriori richieste per annualità successive. La difesa dello stabilimento aveva contestato il modo in cui il Comune aveva calcolato queste somme, sostenendo che alcune strutture realizzate sull’area demaniale — come bar e attrezzature — non dovessero essere considerate oggetto di tassazione aggiuntiva perché costruite prima di alcune concessioni successive.

Il Tar ha riconosciuto il diritto del Comune di Ardea a chiedere i canoni per gli anni dal 2011 in poi, ritenendo che, alla scadenza di una concessione demaniale, le opere non amovibili realizzate sull’area passino allo Stato e possano essere considerate ai fini del calcolo dei canoni secondo le norme vigenti. Tuttavia, il tribunale ha annullato le richieste relative agli anni dal 2007 al 2010, perché quelle somme erano state avanzate oltre i termini di legge e quindi sono considerate prescritte.

In altre parole, il Comune potrà ottenere dal concessionario il pagamento dei canoni più recenti, ma non potrà recuperare le somme storiche risalenti al periodo precedente, che restano definitivamente escluse. La sentenza ha dunque segnato un compromesso: la parte centrale della richiesta del Comune è stata confermata, ma il Comune ha perso sul fronte delle annualità più vecchie. La vicenda rappresenta un riferimento importante per altre situazioni simili in cui gli enti locali tentano di recuperare canoni demaniali su aree e strutture balneari.

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Last modified: Dicembre 17, 2025
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