Torvaianica (mercoledì, 3 settembre 2025)– Si è chiusa con una sentenza chiara e senza margini di appello la vicenda che vedeva una donna residente abusivamente in una porzione di spiaggia di Torvaianica da oltre quindici anni.
di Margherita Brescia
Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio ha respinto il suo ricorso, ribadendo che l’immobile dovrà essere consegnato al demanio pubblico e si procederà al risarcimento del Comune di Pomezia per l’occupazione sopravvenuta tra il 2018 e il 2024.
Il nodo giuridico
La concessione demaniale residenziale n. 1, rilasciata nel 2007, era teoricamente valida fino al 2017, quando è scaduta. La signora aveva sostenuto di beneficiare di una proroga automatica di quindici anni, presumibilmente applicabile dal 2018 al 2033. Tuttavia, i giudici hanno chiarito che la proroga si applica solo ai titoli ancora validi alla data di entrata in vigore della legge: una volta scaduti, i diritti non possono essere recuperati.
Vittoria per il Comune di Pomezia
Con il rigetto del ricorso, il Comune avrà via libera per riprendere possesso della porzione di litorale e potrà quantificare le presunzioni risarcitorie per anni di occupazione senza titolo. Un precedente che rafforza le tutele della collettività contro l’uso privato di aree pubbliche e l’illegittimità edilizia sul demanio.
Un monito per il litorale laziale
Questo caso diventa emblematico: troppe concessioni disattese lungo il litorale si trasformano in residenze di fatto, senza autorizzazioni valide né sanatorie legittime. Le amministrazioni locali e i tribunali sembrano ora intenzionati a restituire integrità alle coste.


