Torvaianica (mercoledì, 8 ottobre 2025)– Il Comune di Pomezia ha dichiarato la decadenza della concessione demaniale marittima n. 42/2002 (POM 11), relativa a un’area di circa 8.000 metri quadrati di spiaggia sul litorale di Torvaianica. Il provvedimento, firmato dal dirigente comunale competente, arriva dopo un lungo iter amministrativo che ha accertato gravi inadempienze economiche e contrattuali da parte della società concessionaria.
di Margherita Brescia
Secondo quanto riportato nella determinazione dirigenziale, la società – subentrata nel 2006 alla precedente gestione – risulta morosa verso l’Erario per oltre 960 mila euro, somma dovuta per i canoni demaniali non versati dal 2008 al 2020. L’ufficio comunale ha più volte sollecitato il pagamento con ordini d’introito e note di diffida, ma senza esito.
La concessione, che riguardava uno stabilimento balneare con una fronte mare di 156 metri su via Lungomare delle Meduse, prevedeva l’obbligo di mantenere le opere nel rispetto della normativa edilizia e demaniale. Dalle verifiche è emerso anche il mancato aggiornamento del deposito cauzionale a garanzia del titolo, altro requisito vincolante del contratto.
Il Comune aveva avviato formalmente il procedimento di decadenza a luglio 2025, concedendo alla società 30 giorni per presentare controdeduzioni. Le osservazioni pervenute ad agosto non sono state ritenute sufficienti a fermare l’iter: l’amministrazione ha quindi disposto la decadenza definitiva, senza riconoscere alcun rimborso per le opere realizzate o le spese sostenute.
La decisione si fonda sull’articolo 47 del Codice della Navigazione e sull’articolo 49 della Legge Regionale 13/2007, che prevedono la perdita della concessione per omesso pagamento dei canoni, cattivo uso del bene pubblico o abusiva sostituzione di altri nel godimento dell’area.
Il provvedimento sarà trasmesso agli enti competenti — tra cui Regione Lazio, Agenzia del Demanio, Ministero dell’Economia, Capitaneria di Porto di Fiumicino e Ufficio Locale Marittimo di Torvaianica — per l’esecuzione degli adempimenti successivi, compreso il rilascio dell’area demaniale.
L’amministrazione comunale di Pomezia, nel confermare l’atto, sottolinea che l’intervento rientra in un più ampio piano di riordino delle concessioni marittime e di recupero delle aree demaniali in regola con le normative fiscali e ambientali.
La società interessata potrà presentare ricorso al TAR del Lazio entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120.


