Pomezia (lunedì, 14 luglio 2025) — Nella Località di Torvaianica, il Comune di Pomezia ha demolito nel 2021 lo storico stabilimento balneare “Las Vegas” per ricostruirvi il “New Las Vegas”, affidandolo tramite gara pubblica ad altro operatore; ma i cittadini che vivono nei pressi dell’area suddetta hanno deciso di portare il Comune al TAR del Lazio (Tribunale Amministrativo Regionale), in quanto la procedura del progetto sarebbe stata colma di gravi irregolarità.
di Melania Pulizzi
I cittadini che risiedono nei pressi dello stabilimento, hanno protestato in merito ai nuovi lavori che sono stati fatti, in quanto avrebbero cancellato un varco pubblico verso la spiaggia che dava la possibilità della “vista mare”, violando così le norme regionali riguardanti il libero accesso al litorale; le contestazioni inoltre sono state accompagnate dalle ripetute richieste di annullare il permesso a costruire, ma il Tribunale, pur riconoscendo che le richieste erano state fatte entro i termini di legge, ha però considerato inammissibile il ricorso fatto dai cittadini, oltre che carente di argomentazioni concrete da poter porre davanti ad un Giudice, senza considerare il fatto che essi non hanno mai vantato di alcun titolo o concessione sull’immobile.
Contro le dichiarazioni fatte dai cittadini, il Comune di Pomezia ha presentato tutta la documentazione necessaria, attestando che il varco risulta tuttora esistente, così come i pali della nuova struttura sarebbero stati infissi all’interno del perimetro autorizzato; mancanti però restano il titolo edilizio e l’accesso agli atti sullo stabilimento “New Las Vegas”, una grave omissione che, sul piano procedurale, risulta determinante per la dichiarazione di inammissibilità della struttura, ma secondo il TAR comunque, non giustifica l’accoglimento della domanda di ricorso.
Ad ogni modo, i lavori di demolizione e ricostruzione si sono conclusi da mesi, e la nuova struttura ribattezzata “New Las Vegas” è pronta; se non fosse che l’impianto non è mai stato aperto per la fruizione al pubblico: il cancello resta chiuso, e la struttura appare come un moderno fantasma sul litorale, frutto di un intervento pubblico che, almeno finora, non ha prodotto alcuna utilità concreta.
Il fatto che il locale non abbia ancora aperto, da forza alle accuse mosse dai cittadini, ovvero sulla mancata consegna di documenti fondamentali da parte della proprietà; quindi, opera finanziata, autorizzata, costruita e tecnicamente pronta all’uso, però ferma; sarebbe necessario effettuare un esproprio, ma comunque i problemi resterebbero soprattutto in merito alla questione amministrativa, tutt’altro che risolta. Quindi per questo anno quello che doveva essere un nuovo punto di riferimento per la stagione balneare, è rimasto al momento solo un simbolo di discordia.
Fonte: https://ilcaffe.tv
Tag: attualità pomezia, notizie pomezia Last modified: Luglio 14, 2025

