Ardea (venerdì, 2 gennaio 2025)– Un improvviso smottamento del terreno sotto il Castello di Ardea ha costretto il Comune ad adottare provvedimenti urgenti per garantire la sicurezza della zona. A causa del cedimento della scarpata, alcune strade di accesso e percorrenza nelle adiacenze del castello sono state temporaneamente chiuse al traffico e ai pedoni fino a nuovo ordine, per evitare rischi legati alla stabilità del terreno e possibili danni a persone e veicoli.
di Margherita Brescia
Il provvedimento, formalizzato con un’ordinanza urgente, dispone la chiusura di tratti stradali contigui all’area interessata dallo smottamento e l’istituzione di percorsi alternativi per consentire il transito in sicurezza degli automobilisti e dei residenti. Le autorità locali hanno inoltre segnalato la presenza di barriere e cartelli di divieto per avvisare chiunque si avvicini alla zona. Le verifiche tecniche sono state avviate immediatamente da parte dei tecnici comunali e dei professionisti incaricati, che stanno valutando l’entità dell’evento franoso e le possibili cause, con l’obiettivo di avviare quanto prima gli interventi di consolidamento del terreno.
La zona sotto il Castello di Ardea è particolarmente frequentata da residenti, turisti e appassionati di storia, vista la presenza di uno dei monumenti simbolo della città e dei percorsi naturalistici circostanti. Per questo motivo il Comune ha raccomandato massima attenzione e prudenza nei pressi dell’area interessata, invitando chiunque noti anomalie o ulteriori segni di cedimento del terreno a segnalarli tempestivamente agli uffici competenti.
La Protezione Civile locale e la Polizia Municipale sono state attivate per coordinare la gestione dell’emergenza insieme agli uffici tecnici, monitorando costantemente l’evoluzione della situazione e predisponendo eventuali misure di contenimento fino alla completa messa in sicurezza del sito. Le chiusure delle strade e dei percorsi saranno mantenute fino a quando gli accertamenti non avranno fornito certezze sulla stabilità del terreno e non saranno eseguiti gli interventi necessari per prevenire ulteriori smottamenti
Last modified: Gennaio 2, 2026

