Pomezia-Una delegazione di residenti ha consegnato alla Regione Lazio una diffida formale firmata da 622 cittadini di Pomezia, che chiedono l’annullamento in autotutela della Determinazione n. G09329 del 18 luglio 2025, con cui la Regione ha prorogato di cinque anni la validità della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la maxi discarica per rifiuti inerti prevista in località Tor Tignosa, via della Solforata.
di Margherita Brescia
Il cuore della contestazione riguarda la vicinanza dell’impianto: nella diffida si segnala che l’area individuata è a meno di 200 metri dall’istituto comprensivo “Istituto Comprensivo Fabrizio De André” e circa 500 metri dal quartiere Roma 2 – Santa Palomba, un agglomerato residenziale con oltre trenta palazzine e più di 800 abitanti.
Secondo i firmatari, la proroga della VIA del 2025 sarebbe stata concessa “senza una nuova istruttoria”, ignorando mutamenti ambientali, demografici e normativi intervenuti negli ultimi anni. Si contesta inoltre che il progetto violerebbe il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (Delib. Cons. Reg. n. 4 del 5 agosto 2020), che esclude la realizzazione di discariche entro 1.000 metri da zone residenziali o sensibili. Al contempo, il Comune di Pomezia ha chiesto di essere convocato come ente direttamente interessato alla Conferenza dei Servizi sul progetto discarica, denunciando di essere finora escluso dal procedimento.
Last modified: Novembre 11, 2025

