Scritto da 2:13 pm Pomezia, Attualità, Top News

Pomezia, l’ex “colosso Telecom” bonificato: il terreno è pulito, ora si aprono nuove ipotesi sul futuro

Pomezia- È un passo importante per la città: l’area dell’ex stabilimento della Telecom Italia, in via dei Castelli Romani 124, è stata ufficialmente dichiarata bonificata. L’intervento, che ha riguardato circa 95.000 metri quadrati — l’equivalente di due campi da calcio di Serie A, è terminato il 22 ottobre e mette fine a una lunga stagione di degrado, abbandono e inquinamento che durava da anni.

di Margherita Brescia


Quella dell’ex Telecom non è una semplice notizia di operazione conclusa: significa che ora il sito è pronto per ospitare nuovi progetti, che la città di Pomezia aspetta da tempo. Sul tavolo ci sono ipotesi forti: dalla creazione di un polo produttivo misto, con spazi industriali, direzionali e commerciali, alla valorizzazione dell’area mediante nuove funzioni urbane compatibili con il territorio. Alcune fonti parlano di ampliamento dell’area edificabile, nuovi corpi di fabbrica e attrazione di marchi internazionali, grazie alla posizione strategica dell’area, ben collegata alle infrastrutture.

Il sogno è che Pomezia possa trasformare quella che era una ferita nel paesaggio industriale in una vetrina di rigenerazione urbana: boschetti, viali alberati, piste ciclabili, spazi per start-up e uffici, insomma un nuovo “motore” economico per il territorio. Ma la cautela resta: il piano è ancora coperto da riserbo, le destinazioni d’uso non sono state svelate ufficialmente e resta da definire quale sarà la vera natura del nuovo insediamento.

Questo momento segna per Pomezia non solo un ritorno alla normalità dell’area ex Telecom, ma una scelta di città. Perché quello che verrà deciso non riguarderà solo l’edificio in sé, ma la qualità del lavoro, l’ambiente, la mobilità, la vita dei quartieri vicini. C’è voglia di riappropriarsi del sito, di trasformarlo e farlo vivere, ma la comunità resterà vigile affinché lo sviluppo non tolga, ma restituisca valore al territorio e alle persone che lo abitano.

Condividi la notizia:
Last modified: Ottobre 27, 2025
Close