Scritto da 11:34 am Pomezia, Attualità, Top News

TIM investe ancora su Pomezia: via libera al potenziamento del campus data center sulla Pontina

Pomezia (martedì, 14 ottobre 2025)– ll futuro digitale del Lazio passa anche da Pomezia. TIM, attraverso la sua società controllata Noovle S.p.A., ha ottenuto le autorizzazioni ambientali definitive per il potenziamento del Campus Data Center situato lungo la via Pontina, al chilometro 29+100. La decisione è arrivata con l’approvazione dell’Autorizzazione Unica Ambientale rilasciata l’8 ottobre, che comprende il via libera alle emissioni in atmosfera e alla compatibilità acustica delle nuove strutture di supporto.

di Margherita Brescia

Il progetto prevede l’installazione di due gruppi elettrogeni di emergenza e altrettanti sistemi DRUPS – impianti di continuità elettrica con generatore diesel integrato – insieme a due serbatoi da 15.000 litri di gasolio ciascuno. Gli impianti entreranno in funzione solo in caso di blackout o guasti di rete e dovranno operare entro limiti orari annuali prestabiliti. Tutte le apparecchiature rispetteranno i requisiti tecnici e ambientali imposti dalla normativa vigente, in particolare per quanto riguarda le emissioni e la rumorosità.

Il Campus TIM di Pomezia, inaugurato nel 2022, si estende su oltre 51.000 metri quadrati e ospita una delle infrastrutture digitali più avanzate del Paese. Il sito rappresenta un punto strategico per la gestione dei servizi cloud, l’intelligenza artificiale e la conservazione sicura dei dati delle pubbliche amministrazioni, delle aziende e delle piattaforme nazionali del Polo Strategico. Con questo nuovo ampliamento, Pomezia consolida la propria posizione come nodo chiave nel sistema dei data center italiani, contribuendo all’espansione della rete tecnologica nazionale.

Dal punto di vista tecnico e ambientale, l’autorizzazione include anche misure stringenti: l’uso dei gruppi elettrogeni sarà limitato alle sole emergenze, mentre i serbatoi di carburante saranno dotati di sistemi di contenimento per prevenire dispersioni. Anche la componente acustica è stata attentamente valutata: i test hanno confermato che le emissioni sonore rientrano nei parametri di legge per le aree industriali circostanti.

Il potenziamento del campus, oltre ad aumentare l’affidabilità operativa, avrà un impatto positivo anche sull’occupazione locale, con nuovi posti di lavoro legati alla manutenzione, alla sicurezza e ai servizi informatici avanzati. Pomezia si conferma così un polo tecnologico di riferimento, capace di attrarre investimenti nazionali e internazionali in un settore strategico come quello dell’innovazione digitale

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Last modified: Ottobre 14, 2025
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