Pomezia (martedì 8 luglio 2025) – La nuova amministrazione comunale di centrodestra guidata dalla sindaca Veronica Felici ha scelto un approccio diverso per migliorare la sicurezza stradale: niente “Zone 30”, ma una stretta concreta sulla velocità con l’introduzione di dossi rallentatori. Accantonata definitivamente la proposta di ridurre il limite a 30 km/h nelle aree urbane, promossa in passato dagli ex sindaci Fabio Fucci (M5S) e Adriano Zuccalà, il Comune punta ora su barriere fisiche per rallentare il traffico.
di Nicola De Dominicis
Nel nuovo piano triennale delle opere pubbliche 2025-2027 è previsto un investimento di 100.000 euro, destinato alla realizzazione di dossi stradali in punti strategici della città, come scuole, incroci pericolosi, zone residenziali e aree con elevata incidenza di incidenti. Il progetto, approvato con la determinazione n. 109 del 29 giugno 2025, è stato pubblicato nei giorni scorsi, segnando una netta inversione di rotta rispetto alle amministrazioni precedenti.
I dossi, realizzati secondo quanto stabilito dall’articolo 179 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada, avranno l’obiettivo di ridurre automaticamente la velocità dei veicoli, senza dover ricorrere a segnaletica specifica o controlli costanti. Una scelta definita “pragmatica e immediata”, che privilegia l’efficacia sul lungo dibattito politico.
La rinuncia alle Zone 30, più complesse da realizzare e gestire, rappresenta anche un cambio di paradigma politico: dalle promesse teoriche si passa a interventi concreti e visibili. L’intenzione della Giunta Felici è chiara: tutelare pedoni e ciclisti, soprattutto davanti alle scuole, con strumenti semplici ma efficaci.
In un momento in cui i dati sugli incidenti urbani restano preoccupanti, Pomezia sceglie la via dell’intervento diretto. Meno annunci, più asfalto: dossi al posto dei cartelli per dire agli automobilisti che la sicurezza non è più negoziabile.
Tag: pomezia, Zone 30 Last modified: Luglio 8, 2025

