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Palestina e Israele: ad un passo l’accordo di pace

Esteri (giovedì, 9 ottobre 2025)– Il 9 ottobre 2025 è stato annunciato un accordo di cessate il fuoco di prima fase tra Israele e Hamas, mediato da Stati Uniti, Egitto, Qatar e Turchia.

di Margherita Brescia

Secondo quanto previsto dall’intesa, Hamas si impegnerà a rilasciare tutti gli ostaggi ancora detenuti, mentre Israele avvierà un ritiro parziale delle sue truppe da molte aree della Striscia di Gaza. Le parti hanno anche convenuto lo scambio di prigionieri: decine di palestinesi incarcerati saranno liberati in cambio dei cittadini israeliani trattenuti a Gaza.

L’accordo però è vincolato all’approvazione del governo israeliano: il cessate il fuoco entrerà in vigore 24 ore dopo la ratifica del gabinetto, e poi verrà attivato un periodo di tre giorni per le operazioni di rilascio degli ostaggi.

Reazioni internazionali e scetticismo

La comunità internazionale ha salutato con favore l’intesa. Il Segretario Generale dell’ONU, leader arabi ed europei hanno parlato di “momento storico” e sottolineato la necessità che l’accordo venga rispettato e consolidato.

Tuttavia, alcuni analisti e commentatori avvertono che non è garantito che il cessate il fuoco duri. In molte occasioni in passato accordi analoghi erano naufragati per violazioni sul terreno, disaccordi sui dettagli, o mancanza di fiducia reciproca.

In particolare, il nodo dello smontamento dell’apparato militare di Hamas, il controllo del confine della Striscia e la governance futura di Gaza non sono stati risolti in questa prima fase.


Cosa cambia sul campo

Se tutto andrà secondo il piano, le operazioni militari saranno sospese, con il ritiro delle truppe israeliane dalla striscia di Gaza, l’aiuto umanitario potrà essere distribuito più liberamente e gli ostaggi saranno liberati da ambo le parti. Ma il successo dipenderà dall’effettiva applicazione, dai controlli e dalla volontà politica di mantenere gli impegni.

L’accordo segna una svolta importante, anche se fragile: potrebbe essere il punto di partenza per una tregua duratura, o l’ennesimo tentativo che, se non sorretto da volontà concreta, rischia di crollare.

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Last modified: Ottobre 9, 2025
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