Pomezia (sabato, 26 luglio 2025)–Una telefonata minacciosa, mafia e la denuncia finale, sembra un film dell’orrore ma è quello che è successo ad un imprenditore romano del settore edile, vittima di criminalità organizzata.
Di Margherita Brescia
L’imprenditore romano è stato preso di mira da una alleanza criminale tra la mafia catanese e alcuni esponenti della banda della Magliana, l’obbiettivo erano tre immobili, posseduti dall’uomo, nel centro residenziale di Pomezia, il piano del gruppo criminale era di estorcere i complessi a prezzo stracciato.
Questo tipo di mafie moderne non usano subito la violenza fisica, ma agiscono tramite una forte pressione psicologiche tramite mesaggi e telefonate in cui si minaccia l’incolumità di una persona e della sua famiglia.
Ma questa volta il piano non è andato a buon fine, l’imprenditore ha trovato il coraggio di denunciare e la DIA ( Direzione Investigativa Antimafia) ha indagato e scoperto un patto criminale ben oliato, che puntava a sradicare tre appartamenti dalle mani del legittimo proprietario.
Il fenomeno si inserisce in un contesto più ampio di infiltrazioni mafiose negli appalti e nel settore immobiliare del Lazio, già studiato dall’Osservatorio Tecnico Scientifico per la Sicurezza e la Legalità della Regione . La criminalità organizzata, dalle strutture tradizionali a gruppi autoctoni, utilizza intimidazioni e violenza per destabilizzare imprenditori e influenzare le scelte locali.
Storicamente, già figure legate al mattone come Renato Armellini furono protagonisti di vicende giudiziarie che coinvolgevano il territorio pometino negli anni ’70 . Oggi, nonostante i sequestri e le operazioni antimafia con risultati concreti, resta alta l’attenzione sul rischio di infiltrazioni criminali nel settore edile pubblico e privato. Per Pomezia, la sfida è doppia: garantire sicurezza ai cittadini e tutelare gli imprenditori locali. Solo una vigilanza continua e l’impegno sulle procedure legali possono arginare il tentativo di controllo di alcune zone, da anni considerate strategiche per le mafie operanti nel litorale romano.
Last modified: Luglio 26, 2025

