Ardea-Pomezia (giovedì, 25 settembre 2025)– Il destino del campo pozzi Acea Laurentino, situato tra Ardea e Pomezia, è approdato al Consiglio comunale con un ordine del giorno che promette scintille. Il tema al centro del confronto è la richiesta di bonifica urgente e la reazione all’ipotesi che Acea possa chiudere o dismettere l’impianto, decisione che ha generato allarme per la continuità delle risorse idriche.
di Margherita Brescia
L’incontro è convocato per le ore 16:00 del 25 settembre: tra gli argomenti principali figura proprio l’interruzione del funzionamento del campo pozzi e la conseguente necessità di tutelare la falda e il servizio idrico per i cittadini.
Risorsa strategica in bilico
Per anni il campo pozzi Acea Laurentino ha rappresentato una fonte fondamentale di approvvigionamento per il litorale e per l’entroterra tra Ardea e Pomezia. Tuttavia, Acea ha ventilato la possibilità di dismissione e spostamento delle attività, suscitando forte preoccupazione tra cittadini, istituzioni locali e comitati ambientalisti.
In più, l’archiviazione da parte della Regione Lazio della procedura di salvaguardia dell’area, istanza proposta inizialmente per proteggere la falda, ha alimentato i sospetti che l’area possa essere resa compatibile con progetti industriali di maggiore impatto, come l’inceneritore previsto a Santa Palomba.
Le richieste degli amministratori e delle associazioni
Sindaci locali, consiglieri municipali e associazioni ambientaliste insorgono: non si tratta di chiudere l’impianto, ma di metterlo in sicurezza e bonificarlo senza ritardi. La bonifica è vista come condizione imprescindibile prima di qualsiasi decisione definitiva.
L’onorevole Zaratti ha chiesto l’intervento del Governo e della Regione, sollecitando misure urgenti per tutelare l’acqua dei cittadini e sospendere eventuali progetti che possano aggravare il rischio idrico ambientale.
Un nodo politico e ambientale
Non è solo una questione tecnica: la vicenda entra nel vivo del dibattito su come bilanciare sviluppo, gestione dei rifiuti e risorse naturali. Il campo pozzi è una zona contesa: da un lato la necessità di garantire acqua pulita e stabile, dall’altro l’interesse a trasformazioni infrastrutturali che potrebbero alterare il territorio.
Il Consiglio comunale si trasforma dunque in palcoscenico dove si deciderà non soltanto il futuro del pozzo, ma la direzione che il territorio intende prendere: difesa dell’acqua o apertura a nuovi usi?
Last modified: Settembre 25, 2025

