Ardea (lunedì, 12 gennaio 2026)– Una vicenda lunga oltre un decennio a Ardea si avvia finalmente verso una conclusione.
di Margherita Brescia
Si tratta di un alloggio di edilizia popolare in Piazza Giuseppe Mazzini che era stato occupato senza titolo dal 2014 e che negli anni successivi non era mai stato restituito alle autorità competenti nonostante i provvedimenti di rilascio emessi. Il primo decreto di rilascio risale al 2015, quando il Tribunale di Velletri aveva confermato la legittimità della richiesta di sgombero avanzata dall’ATER, l’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di Roma.
La donna che occupava l’alloggio non ha mai lasciato l’abitazione e, nel corso degli anni, è deceduta, lasciando di fatto l’abitazione “in eredità” alla figlia, la quale ha continuato a risiedervi senza alcun titolo legale.
Di fronte alla mancata restituzione dell’alloggio nonostante la richiesta formale inviata alla figlia nell’ottobre 2025, l’ATER ha deciso di emanare un provvedimento di accesso forzoso: entro i prossimi trenta giorni le autorità entreranno nell’immobile per recuperarlo e restituirlo alla disponibilità pubblica.
Il decreto prevede che eventuali effetti personali e masserizie trovate all’interno verranno inventariate e, se necessario, depositate o smaltite, con le spese a carico degli eredi del precedente occupante.
Da un lato c’è la sofferenza legata al lutto familiare e alle difficoltà abitative di chi si è ritrovato senza una casa, dall’altro c’è la necessità di far rispettare le regole sulla gestione degli alloggi popolari e garantire che queste risorse pubbliche siano assegnate a chi ne ha diritto secondo le norme vigenti.
Last modified: Gennaio 12, 2026

