Ardea (venerdì, 8 gennaio 2026)– L’azienda di giardinaggio di Ardea che era stata posta sotto sequestro nei giorni scorsi continua a restare sotto il controllo della magistratura, dopo il ritrovamento di una discarica abusiva all’interno dell’area. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri Forestali e dalle autorità competenti, che hanno avviato accertamenti dopo alcune segnalazioni e ispezioni sul campo.
Di Margherita Brescia
Nel corso degli accertamenti i militari hanno riscontrato la presenza di accumuli di materiali di vario tipo abbandonati senza autorizzazione, tra cui rifiuti legati all’attività di giardinaggio, terre, potature, scarti verdi e altre sostanze, in violazione delle normative ambientali e urbanistiche. Questa scoperta ha fatto scattare il sequestro preventivo dell’intera area. L’ipotesi degli inquirenti è che l’azienda abbia utilizzato il terreno come una sorta di discarica non autorizzata, violando le leggi sulla gestione dei rifiuti e la tutela dell’ambiente.
I rifiuti rinvenuti — tra cui residui di potature e materiale organico accumulato in grandi quantità — non risultano essere gestiti secondo le regole previste, con possibile rischio di contaminazione del suolo e impatto sul paesaggio circostante. Per questo motivo la magistratura ha disposto il sequestro preventivo dell’azienda e dell’area interessata, mentre proseguono gli accertamenti per verificare eventuali responsabilità penali. Le autorità valuteranno se sussistono violazioni delle normative in materia di gestione dei rifiuti, tutela ambientale e urbanistica.
Il sequestro dell’azienda e della discarica abusiva rappresentano un segnale dell’attenzione delle forze dell’ordine e degli enti di controllo verso il rispetto delle regole e la salvaguardia dell’ambiente, soprattutto in un territorio come quello di Ardea dove aree verdi e urbanizzazione convivono. Al momento non sono state rese note posizioni ufficiali da parte dei titolari dell’azienda; gli accertamenti sono ancora in corso.
Last modified: Gennaio 9, 2026

