Ardea-Il Comune di Ardea ha deciso di respinger e la richiesta di regolarizzazione presentata da una persona che occupava senza titolo un immobile di edilizia popolare nel territorio comunale. L’atto, notificato nei giorni scorsi, segna una linea ferma dell’amministrazione nella gestione delle occupazioni illecite.
di Margherita Brescia
In base alla comunicazione ufficiale, la domanda è stata rigettata perché non sussistevano i requisiti previsti dal bando di regolarizzazione: l’occupante risultava sprovvisto di contratto legale di assegnazione e l’immobile era già assegnato in via definitiva ad altra persona. Il Comune ha motivato la decisione nella volontà di rispettare criteri di trasparenza, equità e priorità nei confronti di chi ha diritto al sostegno abitativo.
Dal punto di vista politico e amministrativo, si tratta di un episodio che richiama l’attenzione sul tema dell’edilizia popolare nel territorio. Per Ardea, dove la richiesta di case sociali è elevata, ogni domanda viene attentamente valutata secondo graduatorie e criteri chiari. L’amministrazione comunale sottolinea che la lotta contro l’occupazione abusiva è parte integrante della tutela del patrimonio pubblico.
A livello pratico, l’ufficio competente inviterà l’occupante a lasciare l’immobile entro i termini indicati dalla notifica, e potrà avviare procedure di sgombero se non verranno rispettate le scadenze. L’ente comunale, nel comunicato, ha precisato che continuerà a seguire attentamente tutte le richieste di regolarizzazione presentate, ma valutando caso per caso e con l’obiettivo di garantire che i benefici dell’edilizia popolare vadano a chi ne ha davvero diritto.
Last modified: Novembre 4, 2025

