Ardea- Una pagina importante della storia artistica del territorio si chiude oggi: l’imponente scultura in bronzo «Il Grande Cardinale in piedi», realizzata da Giacomo Manzù tra il 1985 e il 1988, lascia Ardea, dove era custodita da decenni, e viene trasferita alla città natale dello scultore, Bergamo.
di Margherita Brescia
L’opera – alta oltre tre metri e parte della celebre serie dei «Cardinali» di Manzù – era rimasta per molti anni presso l’atelier dello scultore tra Ardea e Aprilia (località Colle Manzù) e ora fa parte di una donazione della Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico alla città bergamasca.
La scelta della collocazione in piazza Giacomo Carrara a Bergamo vuole inserirla nel cuore del distretto culturale della città, tra l’Accademia Carrara, la GAMeC e il Museo Diocesano. Dal punto di vista del territorio di Ardea, l’evento assume una duplice valenza: da un lato segna la perdita concreta di una presenza artistica di rilievo, dall’altro apre un dibattito sulla valorizzazione del patrimonio manzuiano locale, specialmente considerato che Manzù visse gli ultimi anni della sua vita proprio in questa area.
Mentre Bergamo accoglie l’opera con grande cerimonia e attenzione, Ardea, pur orgogliosa di aver custodito questa testimonianza, si interroga su come valorizzare il proprio patrimonio artistico e su quale sarà il futuro dello studio-atelier di Manzù nella zona.
Last modified: Novembre 12, 2025

