Ardea (venerdì, 25 luglio 2025)– Il comune di Ardea è finito al centro delle polemiche a causa di diversi tagli fatti all’assistenza educativa destinata agli alunni con disabilità.
di Margherita Brescia
Una situazione che ha suscitato l’indignazione di genitori, opposizioni e associazioni, sopratutto alla luce del fatto che, parallelamente, l’amministazione ha speso oltre 150.000 euro in incarichi legali per difendersi da ricorsi presentati proprio dalle famiglie dei bambini penalizzati.
Secondo il report dell’ufficio legale comunale, sono stati affidati 39 incarichi a studi legali per rispondere a 25 ricorsi presentati dalle famiglie, perdendone 13. Una strategia che, secondo l’opposizione, avrebbe potuto essere evitata destinando le stesse risorse direttamente al potenziamento dei servizi scolastici.
La vicenda ora è in bilico su 3 esiti, ma il conto è gia molto salato: risultano spesi 152.478,06 euro, con altri 33.000 euro da liquidare.
Quello che preoccupa è la mancanza di una visione politica chiara e coerente, il capogruppo di Ardea Domani ha definito inaccetabile la vicenda affermando :”Pagano le famiglie e i bambini […] serve coraggio, una visione chiara, una politica che metta al centro i diritti e il futuro dei più fragili”
Nel frattempo, il regolamento aggiornato per il servizio OEPAC (Operatore Educativo per l’Autonomia e la Comunicazione), pronto da mesi, resta fermo, e molte famiglie continuano a non ricevere il supporto previsto per legge.
Last modified: Luglio 25, 2025

