Ardea (venerdì, 1 agosto 2025) — “Pubblico le tue foto intime sui social”, queste le parole usate da un ragazzo di 19 anni nei confronti di una minore di 14, minaccia nata dopo che la ragazza ha deciso di interrompere i rapporti.
di Margherita Brescia
Dopo mesi di persecuzioni e minacce la minore ha trovato il coraggio di rivolgersi ai carabinieri della stazione di Marina Tor San Lorenzo, ad Ardea. La ragazza, accompagnata dal padre e assistita da una psicologa della procura di Velletri, ha raccontato agli inquirenti l’incubo vissuto nell’ultimo periodo della sua vita.
La giovane è l’ennesima vittima del sextortion, ricatto che si verifica quando la persona offesa viene minacciata della diffusione online non consensuale di proprie foto intime o di natura sessuale.
A seguito della testimonianza, è stata messa in atto una perquisizione personale e locale nei confronti del ragazzo, i militari hanno rinvenuto le foto della minore nel telefono del ragazzo, completando così il quadro indiziario.
Il 19enne è stato arrestato per atti persecutori e, data la giovane età della vittima,detenzione di materiale pedopornografico; è stato poi condotto presso la Casa Circondariale di Velletri.
Last modified: Agosto 1, 2025

