Scritto da 9:58 am Top News, Attualità, Pomezia

Pomezia sotto shock: la politica mobilitata per salvare la Sughereta dopo l’incendio

Pomezia (giovedì, 4 settembre 2025)–La grande Riserva naturale della Sughereta di Pomezia, cuore verde dell’area e parte integrante del Parco Regionale dei Castelli Romani, è stata devastata nelle scorse settimane da un incendio che ha ridotto in cenere ettari di sottobosco e biodiversità.

di Margherita Brescia

Le fiamme sono divampate il 16 luglio lungo via della Crocetta, richiudendo la zona nella morsa del fuoco e della cenere. In aiuto sono intervenuti vigili del fuoco, Protezione Civile e mezzi aerei antincendio, tra cui un elicottero e due canadair.

L’allarme lanciato dalla politicaIl rogo è diventato un caso politico. La consigliera regionale Emanuela Droghei (PD) ha depositato un’interrogazione urgente, chiedendo alla Regione Lazio e all’Ente Parco dei Castelli Romani un piano di intervento immediato. Nella sua richiesta si insiste sulla necessità di ripristinare i percorsi, riaprire la fruibilità pubblica della riserva e, soprattutto, mettere in campo una strategia stabile di prevenzione incendi.

Droghei ha invitato a considerare la Sughereta non solo come un polmone verde, ma come elemento identitario e funzionale per il benessere della comunità.Le critiche alle gestioni precedentiLe associazioni ambientaliste e i gruppi che praticano attività all’aria aperta — come I‑Walks o i gruppi di Nordic Walking — da tempo denunciavano l’assenza di manutenzione, la presenza di rifiuti abbandonati e i percorsi diventati impraticabili.

Secondo gli esperti, l’assenza di interventi preventivi è stata un fattore determinante nell’emergere del disastro.La Sughereta: un patrimonio fragile e prezioso.

La Riserva della Sughereta è fondamentale non solo per il valore naturalistico ma anche come spazio di socialità. Custodisce un’area biodiversa e storica lungo il bordo meridionale dei Colli Albani. Rientra nel Parco Regionale dei Castelli Romani che comprende diciotto comuni e tutela, fra gli altri, l’ecosistema degli antichi boschi di castagno e la flora variegata della zona.Verso il futuro: quale strategia?Di fronte a questo disastro, la sfida che attende Pomezia è doppia:

1. Polverizzare la cenere con azioni immediate di ripresa vegetativa e sicurezza;

2. Progettare una gestione del verde preventiva, sostenuta da investimenti duraturi e da una collaborazione strutturata fra Comune, Regione, ente Parco e associazioni. Garantire la protezione della Sughereta significa anche curare l’anima di una comunità che ha conosciuto nella riserva un luogo di svago, riflessione e resilienza.

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Last modified: Settembre 4, 2025
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