Pomezia (giovedì, 10 luglio 2025) — All’inizio di questa settimana, precisamente martedì 8 luglio, il Ministero della Cultura ha comunicato tramite il proprio sito, la lista delle città italiane che si sono candidate al “concorso” per Capitale italiana della Cultura 2028; sono 25, e tra queste vi è anche la città di Pomezia.
di Melania Pulizzi
Dalle radici antiche, legate al mito di Enea, il centro cittadino di Pomezia è stato fondato nel 1938 a seguito della bonifica della palude pontina, quindi possiamo dire che la sua città ha una storia relativamente recente; inizialmente abitata da famiglie contadine provenienti dal nord Italia, Pomezia si trasformò a suo tempo in un importante centro industriale nel dopoguerra, per poi però affrontare una fase di deindustrializzazione negli anni 80, anche se mantenne comunque un’anima industriale; una della sue frazioni più note è Torvaianica, meta turistica per la sua attrazione culturale, con il suo centro storico e il sito archeologico di Lavinium, ma anche famosa località balneare, con ampie spiagge e strutture ricettive.
Il titolo di “Capitale italiana della Cultura” ha lo scopo di valorizzare il Patrimonio culturale e creativo delle Città italiane e di promuovere Politiche pubbliche innovative basate sulla cultura come leva di crescita, inclusione e attrattività.
Per questo anno la ricca lista di candidature, chiuse giovedì scorso 3 luglio, ha quindi evidenziato, secondo il Ministero della Cultura, la volontà di far conoscere da parte di ogni città, la bellezza del proprio territorio e l’orgoglio per la propria cultura e storia, tanto da volerne fare volano di Sviluppo, Coesione sociale e Rigenerazione urbana, per tutte le altre città italiane.
Le candidature sono arrivate da ogni parte d’Italia, da realtà più prettamente urbane, mentre altre più storiche e culturali, dalle Città d’arte alle Aree interne, dai Borghi alle Aggregazioni di Comuni. Stilata la lista ufficiale delle candidate, nella seconda fase si passa a formalizzare la candidatura inviando da parte di ogni candidata, un piano contenente il Progetto culturale, le Strategie di Sviluppo territoriale, i Soggetti coinvolti, il Piano di sostenibilità economica e gli obiettivi attesi; il tutto entro il 25 settembre 2025. Per quanto riguarda la terza ed ultima fase, una Giuria di esperti nominata con decreto ministeriale, selezionerà la Città vincitrice che sarà proclamata entro marzo del 2026.
Tra le numerose Città che sono state Capitali della Cultura, prendendo questa opportunità per avviare processi di trasformazione e sviluppo per il proprio territorio, ricordiamo: la città di Matera nel 2019 come Capitale Europea, la città di Parma nel 2020-21, la città di Procida nel 2022, le città di Bergamo e Brescia nel 2023, la città di Pesaro nel 2024, la città di Agrigento nel 2025, la città dell’Aquila per il 2026 e la città di Pordenone per il 2027.
Per scoprire quali sono gli altri Comuni italiani e le Città che hanno manifestato l’interesse a partecipare al bando è possibile consultare il sito web del Ministero della Cultura.
Fonte: https://cultura.gov.it/comunicato/27785
Tag: capitale delle cultura 2028, notizie pomezia Last modified: Luglio 10, 2025

