Scritto da 10:08 am Ardea, Attualità, Top News

Ardea senza librerie accreditate: famiglie in difficoltà per i libri scolastici

Ardea (lunedì, 1 settembre 2025)– In vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, le famiglie di Ardea si trovano di fronte a un problema che si ripresenta puntuale: l’assenza di librerie accreditate nell’albo dei rivenditori autorizzati del territorio comunale per la fornitura dei libri scolastici tramite cedole librarie.

di Margherita Brescia

Questo significa che i genitori degli alunni delle scuole primarie dovranno recarsi in altri comuni per ritirare i testi, affrontando disagi logistici ed economici che potrebbero essere evitati con una gestione più efficiente del servizio.

Le cedole librarie e la nuova modalità digitale

Dal 2023 il Comune di Ardea ha adottato il sistema delle cedole librarie dematerializzate, in linea con le direttive regionali. Ogni studente riceve un codice univoco che consente ai genitori di prenotare i libri direttamente presso le librerie aderenti, senza dover ricorrere a buoni cartacei. Una modernizzazione utile, ma che resta monca senza una rete di esercizi locali.

Infatti, se la piattaforma online permette di velocizzare le procedure, l’assenza di librerie accreditate in città rende di fatto necessario spostarsi nei comuni vicini per ritirare fisicamente i volumi. A risultare accreditati per l’anno scolastico 2025/26 sono esercizi commerciali di Marino, Albano Laziale, Anzio, Genzano, Aprilia e perfino Latina: nessuna realtà di Ardea figura nell’elenco ufficiale.

Il disagio delle famiglie

Per le famiglie ardeatine, il problema non è di poco conto. Molti genitori lavorano a tempo pieno e faticano a trovare il tempo per spostarsi fuori dal comune. Chi non dispone di un’auto si trova ulteriormente penalizzato, dovendo fare affidamento sui mezzi pubblici o chiedere favori ad amici e parenti.

«È assurdo – commenta una madre di Tor San Lorenzo –. Dobbiamo percorrere chilometri per un servizio che dovrebbe essere garantito nel nostro comune. Non è solo una perdita di tempo: sono anche spese extra che pesano sul bilancio familiare».

La situazione si aggrava soprattutto per le famiglie numerose e per quelle con redditi più bassi, che si vedono costrette ad anticipare spese aggiuntive per carburante, trasporti e tempo sottratto al lavoro.

Le librerie locali e la mancata adesione

Ma perché nessuna libreria di Ardea risulta accreditata? Secondo quanto emerso negli anni passati, diversi esercenti avevano lamentato ritardi nei rimborsi da parte del Comune o della Regione e procedure burocratiche troppo complesse. Una combinazione che ha scoraggiato la partecipazione al sistema.

Il risultato è che, in una città con oltre 50.000 abitanti, non esiste un punto di riferimento per l’acquisto diretto dei libri scolastici attraverso le cedole. Un paradosso che penalizza sia le famiglie sia le attività commerciali locali, escluse da un giro d’affari significativo.

L’amministrazione e le possibili soluzioni

Dal Comune fanno sapere che il sistema digitale delle cedole librarie è attivo dall’11 agosto e che i cittadini possono utilizzarlo liberamente presso i rivenditori accreditati. Tuttavia, non viene fornita una soluzione immediata al problema dell’assenza di librerie locali convenzionate.

Secondo alcuni osservatori, una strategia utile potrebbe essere quella di incentivare la partecipazione delle librerie ardeatine con un meccanismo di rimborsi più rapido e sicuro, riducendo i rischi economici per gli esercenti. In parallelo, si potrebbe pensare a un punto di distribuzione comunale in collaborazione con le scuole, così da semplificare la vita ai genitori.

Un problema che si ripete

Non è la prima volta che ad Ardea si verificano criticità legate alla fornitura dei testi scolastici. Già negli anni scorsi erano state sollevate lamentele per cedole non riconosciute, ritardi nella consegna e mancanza di trasparenza nei rapporti con gli esercenti.

Ora, con l’avvio imminente dell’anno scolastico, il rischio è che centinaia di famiglie si trovino ancora una volta a fronteggiare disservizi e ritardi. In un territorio già segnato da difficoltà infrastrutturali e carenza di servizi, il tema dell’istruzione dovrebbe rappresentare una priorità assoluta.

Il caso delle cedole librarie ad Ardea mette in luce la distanza che spesso si crea tra le innovazioni amministrative e la loro reale efficacia sul territorio. Un sistema digitale ben congegnato non basta se non è sostenuto da una rete locale di esercenti disponibili a collaborare.

La speranza dei genitori è che nei prossimi anni si riesca a invertire la tendenza, portando il servizio finalmente all’interno del Comune. Fino ad allora, però, il percorso verso i libri scolastici continuerà a passare per Marino, Albano, Anzio, Aprilia o Latina, lasciando Ardea – paradossalmente – senza librerie a misura di studenti.

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Last modified: Settembre 1, 2025
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